Se il vostro cane improvvisamente si oppone con le zampe, piagnucola o indietreggia davanti alla portiera aperta dell’auto, non affrettatevi a attribuirlo alla testardaggine o al cattivo umore: nella maggior parte dei casi l’animale sta cercando di proteggersi da un forte dolore fisico. In pratica, dietro l’improvvisa paura dei viaggi si nascondono patologie dell’apparato locomotore e problemi all’orecchio interno, che i proprietari notano troppo tardi. In questo articolo vengono analizzate le vere cause mediche di tale comportamento e viene illustrato un algoritmo diagnostico collaudato, che aiuterà a restituire al cane la gioia di viaggiare senza stress né costrizioni.
Dolore fisico nascosto anziché capricci
Molti proprietari ritengono erroneamente che il rifiuto di saltare nell’abitacolo o nel bagagliaio sia legato ad associazioni negative successive a una visita presso una clinica veterinaria. Tuttavia, i veterinari ortopedici e neurologi prestano attenzione alla biomeccanica del movimento. Il salto in auto richiede al cane una spinta brusca con le zampe posteriori e un notevole carico d’urto sugli arti anteriori al momento dell’atterraggio.
Se il cane ha iniziato a evitare di salire a bordo del veicolo, controllate innanzitutto il tratto lombo-sacrale della colonna vertebrale e le articolazioni principali: spesso questo è il primo segno visivo di un’osteoartrite in fase di sviluppo.
Tra le patologie più comuni che impediscono al cane di salire in auto, si distinguono le seguenti:
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Osteoartrite e alterazioni del tessuto cartilagineo legate all’età, che causano dolore durante il salto
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Displasia dell’anca, a causa della quale le zampe posteriori perdono la necessaria forza di spinta
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Rottura del legamento crociato anteriore, che provoca un’instabilità acuta dell’articolazione del ginocchio
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Patologie dell’orecchio interno, che compromettono il funzionamento dell’apparato vestibolare e provocano nausea
A cosa prestare attenzione nella vita quotidiana
Gli animali domestici nascondono fino all’ultimo il disagio cronico a causa dei loro istinti naturali. Se il problema è ormai avanzato, noterete ulteriori sintomi che si manifestano sia a casa che durante le passeggiate.
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Il cane inizia a esitare a lungo prima di saltare sul divano o superare cordoli alti
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Dopo il sonno si osserva una rigidità mattutina, che scompare dopo una breve passeggiata
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L’animale rifiuta i giochi attivi con i suoi simili e preferisce un passo tranquillo
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Quando si cerca di sollevare il cane sotto la pancia, si avverte una tensione dei muscoli addominali o un tremore agli arti
Non trascinate mai il cane in auto con la forza afferrandolo per il collare o l’imbracatura: una brusca trazione del guinzaglio nel tentativo di farlo entrare potrebbe aggravare un trauma nascosto alla schiena o al collo.
Come aiutare il cane e ridurre lo sforzo
Dopo aver escluso patologie chirurgiche acute durante la visita veterinaria, è importante adattare l’auto alle capacità fisiche dell’animale. Cambiare il modo in cui il cane sale in auto allevia completamente lo sforzo sulle articolazioni malate.
Come distinguere la paura comportamentale da una malattia
Comprendere il motivo per cui l’animale si rifiuta di salire in auto permette di scegliere la strategia giusta. Il disagio fisico è sempre accompagnato da un cambiamento nella motricità, mentre la paura puramente psicologica è legata a stimoli esterni.
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In caso di dolore ortopedico il cane si avvicina volentieri all’auto, scodinzola, ma si ferma davanti alla portiera aperta e cerca aiuto con lo sguardo
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In caso di mal d’auto e nausea inizia un’abbondante salivazione e una frequente deglutizione già mentre ci si avvicina al parcheggio
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In caso di ansia comportamentale il cane cerca di scappare verso casa al suono di un allarme o al rumore del motore
L’uso di una speciale rampa per auto con rivestimento antiscivolo restituisce la mobilità agli animali domestici anche in caso di displasia articolare confermata.
La diagnosi tempestiva di sintomi non evidenti permette di individuare malattie delle articolazioni e della colonna vertebrale in fase precoce, preservando l’attività e la salute del cane per molti anni.
Domande frequenti:
Perché prima il cane saliva da solo in macchina, mentre ora si rifiuta di farlo?
Un brusco cambiamento di comportamento indica molto spesso l’insorgenza di dolori articolari, stiramenti muscolari o lo sviluppo di artrite, che richiedono una visita da un veterinario ortopedico.
Il rifiuto di salire in auto può essere correlato al mal d’auto?
Un disturbo dell’apparato vestibolare provoca nel cane nausea e vertigini durante il viaggio, motivo per cui evita di entrare nell’abitacolo.
Come si fa a far salire correttamente un cane pesante nel bagagliaio senza che debba saltare?
È necessario afferrare il cane con una mano sotto il petto e con l’altra sotto il bacino, sollevando il corpo in modo uniforme senza esercitare pressione sull’addome e sulla colonna vertebrale.
L’addestramento con i bocconcini può essere d’aiuto se il cane ha paura di saltare?
Il rinforzo positivo funziona solo se il veterinario ha completamente escluso la presenza di dolore fisico e lesioni all’apparato locomotore.
A quale specialista bisogna portare il cane se si rifiuta di salire sul mezzo di trasporto?
Innanzitutto è necessario portare l’animale da un veterinario ortopedico e da un neurologo per verificare i riflessi e la mobilità articolare.
È necessario eseguire una radiografia se il cane zoppica solo dopo un viaggio in auto?
L’esame radiografico delle articolazioni e della colonna vertebrale è un passo obbligatorio per individuare artrosi nascoste ed ernie intervertebrali.
Come rendere sicuri i viaggi in auto per un cane con problemi articolari?
Si consiglia di utilizzare una rampa per l’accesso all’auto, un’amaca ortopedica nell’abitacolo e un fissaggio sicuro dell’imbracatura alla cintura di sicurezza.
Prestare attenzione ai piccoli segnali del corpo dell’animale aiuta a prevenire tempestivamente lo sviluppo di gravi malattie croniche.

