Se il vostro animale domestico ha iniziato a gemere quando cerca di alzarsi dalla cuccia o impiega molto tempo a camminare dopo aver dormito, non affrettatevi a attribuire questo comportamento alla stanchezza dovuta all’età. Nella mia esperienza professionale si è verificato un caso in cui un’apparentemente innocua «andatura pigra» si è rivelata un segnale di una condizione critica che richiedeva un intervento veterinario immediato. Comprendere le cause profonde di questo problema è l’unico modo per proteggere il cane da alterazioni irreversibili alle articolazioni e alla colonna vertebrale; per questo è importante sapere come riconoscere i veri segnali di pericolo prima che la situazione diventi critica.
Segnali di allarme precoci
Spesso i proprietari notano il problema solo quando il cane zoppica già in modo evidente, ma l’organismo invia segnali molto prima. La prima cosa a cui prestare attenzione è un cambiamento nel ritmo di vita abituale. Se il vostro cane ha smesso di venirvi incontro alla porta o ha iniziato a scegliere superfici più basse per riposare, evitando di saltare, questo è un motivo di allarme.
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Evitare di salire le scale o di saltare sul divano.
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Cautela nel tentativo di cambiare posizione, passando dalla posizione sdraiata a quella in piedi.
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Lieve tremolio dei muscoli degli arti posteriori a riposo.
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Si lecca la zona delle articolazioni o della zona lombare.
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Riluttanza a rimanere in piedi a lungo nello stesso punto, ad esempio mentre aspetta il cibo.
Minacce nascoste al sistema motorio
La difficoltà a sollevarsi non è affatto sempre legata all’artrite. Spesso la causa del problema risiede nelle patologie neurologiche. Lo spostamento dei dischi intervertebrali o la mielopatia degenerativa spesso si mascherano da semplice debolezza muscolare. In questi casi, i classici farmaci antinfiammatori possono dare un sollievo temporaneo, nascondendo però lo sviluppo di una patologia grave che richiede un trattamento specifico, chirurgico o conservativo.
Controllate sempre i cuscinetti delle zampe dopo ogni passeggiata: a volte la causa del disagio è un semplice oggetto appuntito che ha provocato un’infiammazione locale, simulando una patologia articolare.
Metodi di valutazione dello stato di salute
Per capire quanto sia grave la situazione, è necessario effettuare regolarmente dei test a casa. Ciò aiuterà il veterinario a formulare più rapidamente una diagnosi.
Se, quando gli si tocca la zona lombare, il cane si accovaccia involontariamente o cerca di schivare il contatto, questo è un chiaro segnale di una forte sindrome dolorosa che richiede una visita urgente in clinica.
Come evitare di causare danni in attesa del veterinario
Molti proprietari commettono l’errore di somministrare condroprotettori o analgesici per uso umano ai primi segni di zoppia. Questo è pericoloso. Senza un esame preliminare, che includa una radiografia o una risonanza magnetica, potreste provocare un’emorragia gastrica o confondere il quadro clinico, rendendo più difficile formulare una diagnosi corretta.
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Limitate al minimo l’attività fisica.
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Utilizzate rivestimenti antiscivolo se in casa sono presenti piastrelle o pavimenti in laminato.
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Sollevate le ciotole dell’acqua e del cibo all’altezza del torace del cane.
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Fornite al vostro animale una cuccia calda e al riparo dalle correnti d’aria.
Non utilizzate mai pomate con effetto riscaldante se si sospetta un’infiammazione acuta: ciò potrebbe aggravare il gonfiore dei tessuti e aumentare la soglia del dolore.
Strategia per la longevità
La cura di un cane che ha iniziato ad avere difficoltà di deambulazione si basa su un approccio globale. Controllo del peso è un fattore determinante, poiché ogni chilogrammo in eccesso aumenta di parecchie volte il carico sull’apparato locomotore. Un regime di movimento adeguato, che escluda svolte brusche e salti, contribuirà a preservare la mobilità dell’animale per molti anni.
Stretching leggero e massaggi regolari aiutano a mantenere l’elasticità del sistema muscolare, ma solo dopo aver escluso la presenza di traumi acuti ed ernie vertebrali.
Domande frequenti:
Il tempo può influire sulle difficoltà nel sollevarsi?
Sì, la meteorosensibilità nei processi infiammatori cronici delle articolazioni è un fatto provato che intensifica la sensazione di dolore.
I rimedi popolari possono essere d’aiuto in caso di tali sintomi?
L’uso di impacchi o decotti di dubbia efficacia non cura la patologia, ma fa solo perdere tempo prezioso, consentendo alla malattia di progredire.
Vale la pena sottoporsi subito a una radiografia?
L’esame radiografico è un metodo diagnostico di base che deve essere eseguito esclusivamente da un medico qualificato.
È pericoloso somministrare un antidolorifico prima della visita medica?
Assolutamente no, poiché ciò potrebbe mascherare i sintomi e impedire allo specialista di valutare la vera localizzazione del dolore.
Alzarsi con difficoltà è sempre sinonimo di vecchiaia?
No, questa condizione può essere causata da traumi, anomalie genetiche o disturbi neurologici acuti anche in giovane età.
Un cane ha bisogno di una cuccia ortopedica?
I materassi specializzati con effetto memoria riducono effettivamente il carico sulle articolazioni e migliorano la qualità del sonno dell’animale.
La salute dell’animale dipende direttamente dall’attenzione che il proprietario presta ai minimi cambiamenti nel comportamento e nel modo abituale di muoversi del proprio amico a quattro zampe.

