Chiunque abbia aperto almeno una volta dei cetriolini o della marmellata fatti in casa in pieno inverno conosce bene questo problema: il coperchio «Twist-off» si incolla saldamente al vetro, gira a vuoto o, peggio ancora, lascia passare l’aria, causando la formazione di muffa sulla superficie degli alimenti. Un normale rotolo di nastro sottile di polietilene, che avete nel cassetto della cucina, risolve entrambi i problemi in un colpo solo : ho testato questo trucchetto su centinaia di barattoli con conserve fatte in casa e ora mi sono dimenticato per sempre dei cetrioli ammuffiti e delle unghie rotte.
Quando avvitiamo il coperchio metallico riutilizzabile sul barattolo, ci sembra che la chiusura sia ermetica. In realtà, le microscopiche irregolarità della stampatura del metallo e le scheggiature sulla filettatura del vetro creano delle fessure da cui entra l’ossigeno. La pellicola alimentare, in questo caso, funge da guarnizione elastica e strato barriera. Durante la chiusura, il metallo comprime il polietilene morbido in tutte le microfessure, creando un vuoto assoluto all’interno del contenitore.
Inoltre, lo strato polimerico risolve il problema dell’ossidazione. Le marinate acide, l’aceto e lo sciroppo di zucchero, a contatto con il rivestimento interno danneggiato del coperchio, provocano corrosione. Il metallo inizia ad arrugginirsi e gli alimenti assumono un sgradevole retrogusto metallico. Un sottile strato di polietilene isola completamente il ferro dall’ambiente aggressivo.
Il trucco segreto: Stendete la pellicola in due o tre strati, ma assicuratevi che sia assolutamente asciutta. Se tra gli strati di polietilene rimangono gocce d’acqua, durante il raffreddamento del barattolo si formerà della condensa che potrebbe diventare fonte di batteri.
L’applicazione di questo metodo richiede il rispetto di semplici regole che garantiscono la conservazione dei prodotti.
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Sterilizzate il barattolo e il coperchio secondo la procedura standard, ma prima di fissare la pellicola di polietilene lasciate raffreddare leggermente il vetro, in modo che il materiale non si sciolga.
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Tagliate un pezzo con un margine di sicurezza, in modo che i bordi sporgano dal collo del barattolo di due o tre centimetri: ciò consentirà di fissare saldamente il materiale con le dita durante la chiusura.
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Avvitare il coperchio con la massima forza, compiendo un movimento deciso fino a fine corsa, in modo che la filettatura si faccia strada attraverso il polimero, ma mantenga l’anello di tenuta nella parte superiore del collo del barattolo.
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Una volta che il pezzo si è completamente raffreddato, tagliare con cura le parti in eccesso che sporgono da sotto il coperchio con un taglierino, in modo che il barattolo abbia un aspetto esteticamente gradevole sullo scaffale.
Avvertenza: Non utilizzare mai per questo metodo la pellicola da cantiere spessa o i sacchetti del supermercato. È adatta solo la speciale pellicola alimentare, poiché è chimicamente inerte, non rilascia sostanze tossiche a contatto con la marinata calda e possiede il giusto grado di elasticità.
Questo metodo è ideale non solo per la conservazione a lungo termine, ma anche per l’uso quotidiano, quando si aprono e chiudono spesso contenitori con alimenti dall’odore forte o appiccicosi.
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Protezione dagli odori persistenti: le marinate all’aglio, il pesce salato o le salse fatte in casa non invaderanno più con il loro odore l’intero frigorifero, poiché il polietilene blocca le molecole volatili.
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Prevenzione dell’incollaggio: i coperchi dei barattoli di marmellata, miele o sciroppo denso non si incolleranno mai più al vetro e non dovrete più scaldarli sotto un getto di acqua calda.
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Salvataggio dei vecchi coperchi — se la filettatura del metallo è leggermente deformata, lo strato sigillante compensa questo gioco e restituisce ai contenitori la loro originaria tenuta ermetica.
Per maggiore chiarezza, vale la pena confrontare questo trucchetto con altri metodi diffusi in cucina per sigillare e proteggere le conserve.
L’uso di uno strato polimerico prolunga notevolmente la durata delle vostre conserve. Si tratta di un modo semplice, economico e affidabile per proteggere il frutto del proprio lavoro dal deterioramento.
Domande frequenti
Il polietilene non si scioglierà a contatto con il barattolo caldo?
Il polietilene alimentare di alta qualità resiste a temperature fino a cento gradi, quindi non si scioglie a contatto con il vetro caldo, ma diventa semplicemente più flessibile e aderisce perfettamente al collo del barattolo.
È possibile utilizzare questo metodo per i barattoli con chiusura a scatto e guarnizione in gomma?
In questi contenitori l’uso del polimero è superfluo, poiché la spessa guarnizione in gomma e il coperchio a pressione garantiscono già di per sé il livello di vuoto necessario.
Come si rimuove correttamente questo coperchio quando si apre il barattolo?
Il coperchio va ruotato in senso antiorario come di consueto, mentre i residui di materiale polimerico si staccano semplicemente dal collo del barattolo insieme al coperchio stesso.
Questo metodo è efficace se sul coperchio sono già presenti tracce di ruggine?
Gli strati di polietilene impediscono il contatto della ruggine con il prodotto, ma è preferibile smaltire gli elementi gravemente danneggiati dalla corrosione.
Questo trucchetto è adatto ai coperchi termici in caprone?
Per i coperchi elastici in caprone, che vanno ammorbiditi in acqua bollente prima di essere applicati, questo metodo è inutile, poiché aderiscono già perfettamente al vetro.
Quanti strati bisogna avvolgere sul collo della bottiglia?
L’ideale è utilizzare da due a tre strati, in modo da creare un cuscinetto ammortizzante resistente, ma non troppo spesso, per la filettatura metallica.
La pellicola lacerata dalla filettatura non lascerà passare l’aria all’interno?
La filettatura intaglia il materiale solo lungo le scanalature laterali, mentre il piano superiore orizzontale del collo rimane assolutamente intatto e sigillato ermeticamente.

