Lasciate il cibo nella ciotola per tutto il giorno? Ecco come state compromettendo inconsapevolmente il comportamento alimentare del vostro gatto

Una ciotola sempre piena di croccantini sembra un segno di cura, ma in realtà questa abitudine disattiva lentamente gli istinti naturali del vostro animale domestico e porta a una depressione latente. Quando il cibo è disponibile ventiquattro ore su ventiquattro, in un predatore viene meno il principale stimolo all’attività, il che innesca una serie di problemi che vanno dall’obesità alla lipidosi epatica, pericolosa per la vita. Nel corso di anni di pratica nella zoopsicologia ho aiutato centinaia di gatti a passare da un regime di alimentazione a volontà a uno a porzioni e so esattamente come restituire al vostro gatto la salute e l’interesse per la vita senza stress per tutta la famiglia.

Il gatto, per sua natura, è un predatore obbligato, il cui sistema ormonale e nervoso è programmato per il ciclo «caccia, cattura, mangia, dorme». Quando interrompiamo questa catena, le conseguenze non si manifestano immediatamente, ma colpiscono i punti più vulnerabili dell’organismo.

Perché l’accesso libero al cibo è una trappola

Il problema principale del pascolo libero risiede nella perdita di valore della risorsa. L’animale smette di percepire il cibo come una ricompensa, il che comporta una diminuzione del livello di dopamina.

  • Si verifica una costante desensibilizzazione dei recettori gustativi, a causa della quale il gatto inizia a fare i capricci e a rifiutare il cibo a cui è abituato.

  • Scompare il naturale senso di fame, che stimola la produzione di succhi gastrici con la giusta acidità.

  • Il cibo stesso si deteriora: sotto l’effetto dell’ossigeno, i grassi sulla superficie dei granuli si ossidano nel giro di poche ore, trasformando una dieta salutare in una fonte di tossine.

Avviso importante: i continui spuntini mantengono il pH delle urine del gatto in ambito alcalino, il che porta direttamente alla formazione di calcoli di struvite e allo sviluppo di calcoli urinari.

Segnali nascosti di un comportamento alimentare alterato

Molti proprietari attribuiscono le stranezze nel comportamento del proprio animale domestico al suo carattere difficile, senza sospettare che la causa sia da ricercarsi nella dieta.

  • Il gatto chiede da mangiare, ma appena lo sfiora se ne va.

  • L’animale inizia a seppellire la ciotola con il cibo secco subito dopo essersi avvicinato ad essa.

  • Si manifesta l’aggressività alimentare nei confronti degli altri animali presenti in casa.

  • Si manifesta la sindrome del «cacciatore notturno», che spesso è la conseguenza di un’energia non consumata, non sfogata durante la «caccia» alla porzione di cibo a cui ha diritto.

La mia esperienza personale dimostra che i gatti che vivono all’aperto soffrono molto più spesso di sindromi ossessive, ad esempio l’eccessiva leccatura del pelo fino a provocare calvizie.

Come abituare il gatto a un programma alimentare senza stress

Un cambiamento brusco delle regole causerà forte stress al gatto, quindi è necessario procedere gradualmente, introducendo rituali di alimentazione.

  • Iniziate stabilendo gli orari. Scegliete le ore del mattino e della sera in cui siete sicuramente a casa.

  • Lasciate la ciotola per trenta minuti, dopodiché riponetela in un luogo inaccessibile, anche se è rimasto del cibo.

  • Utilizzate mangiatoie interattive e giochi rompicapo che costringono il gatto a procurarsi le crocchette, simulando la cattura della preda.

Il passaggio al regime a porzioni richiede da due settimane a un mese, ma il risultato sarà un animale attivo e sano con corrette abitudini alimentari.

Domande frequenti:

Cosa fare se il gatto inizia a miagolare forte e a chiedere cibo tra un pasto e l’altro?

Ignorate i miagolii e distogliete l’attenzione dell’animale con un gioco attivo, in modo da spezzare il legame tra il miagolio e l’ottenimento del cibo.

È possibile lasciare il cibo umido nella ciotola per diverse ore se il gatto non lo ha finito?

Il cibo umido deve essere rimosso al massimo entro venti minuti dalla somministrazione, poiché in un ambiente caldo e umido i batteri si moltiplicano rapidamente.

Quante volte al giorno bisogna nutrire un gatto adulto in buona salute seguendo una routine corretta?

Si ritiene ottimale un regime alimentare di tre o quattro pasti al giorno in piccole porzioni, adattato ai vostri orari di lavoro.

Come calcolare la porzione esatta se sulla confezione è indicata solo la quantità giornaliera?

Dividete la razione giornaliera raccomandata dal produttore per il numero di pasti previsti, utilizzando una bilancia da cucina.

Un distributore automatico può aiutare a correggere un comportamento alimentare scorretto del vostro animale domestico?

Sì, il distributore automatico è perfetto per erogare le porzioni a orari ben precisi e solleva il proprietario dal ruolo di fonte di cibo.

Cosa fare se in casa vivono diversi gatti con appetiti completamente diversi?

Nutrite gli animali in stanze diverse con le porte chiuse oppure utilizzate le moderne ciotole automatiche che leggono il microchip individuale presente sul collare.

La salute del gatto dipende direttamente dalla prevedibilità dell’ambiente in cui vive, dove un’alimentazione puntuale e porzionata svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio dell’intero organismo.

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